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Alluminio
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Lmwcq'mwcgalluminio è l'mwcwelemento chimico della mwdatavola periodica degli elementi che ha come simbolo mwdqAl e come mwdgnumero atomico 13. È il secondo elemento del mwdwgruppo mwea13 ed è collocato tra il mweqboro e il mweggallio; si trova nel mwewterzo periodo e fa parte del mwfablocco mwfqp. È l'ultimo elemento mwfgmetallico del terzo periodo, dopo mwfwsodio e mwgamagnesio.cite-ref-2[2]

Si tratta di un mwhgmetallo mwhwduttile color bianco argenteo.cite-ref-rolla373-3-0[3] L'alluminio si estrae principalmente dai minerali di mwjabauxitecite-ref-rolla373-3-1[3] ed è un metallo tenero e malleabile, molto leggero, ottimo mwkqconduttore di elettricità e calore e molto mwkgriflettente.cite-ref-4[4] È notevole la sua resistenza all'mwlwossidazione, dovuta alla formazione sulla sua superficie di un sottilissimo strato duro e compatto di ossido (Almwma2Omwmq3) che impedisce all'ossigeno dell'aria di penetrare e corrodere il metallo sottostante.cite-ref-rolla373-3-2[3]cite-ref-5[5]

L'alluminio grezzo viene lavorato tramite diversi mwowprocessi di produzione industriale, quali ad esempio la mwpafusione, l'mwpqestrusione, la mwpgforgiatura o lo mwpwstampaggio.

L'alluminio viene usato in molte industrie per la fabbricazione di milioni di prodotti diversi ed è molto importante per l'mwqqeconomia mondiale. Componenti strutturali fatti in alluminio sono vitali per l'industria aerospaziale e molto importanti in altri campi dei trasporti e delle costruzioni nei quali leggerezza, durata e resistenza sono necessarie.

Contents

Storia
Note

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Storia

Gli mwuaantichi greci e mwuqromani usavano l'mwugallume (che era prodotto dalla lavorazione dell'mwuwalunite, un mwvasolfato d'alluminio che si trova in natura), per costruire statue, armi e armature.

L'mwvgallume era fondamentale nell'industria tessile come fissatore per colori, per le stampe su pergamena, per la mwvwconcia delle pelli, la produzione del mwwavetro e, come mwwqemostatico, per curare le ferite.

Nel mwww1761 mwxaGuyton de Morveau propose di chiamare l'alluminio base con il nome di mwxqalumine (l'allumina, Almwxg2Omwxw3).cite-ref-6[6] Il metallo fu identificato per la prima volta da mwzaHumphry Davy nell'allume KAl(SOmwzq4)mwzg2·12 Hmwzw2O, senza però riuscire ad isolarlo; propose tuttavia il nome mwaaalumium, dal mwaqLatino mwagalumen, sale amaro (non mwawalum, che in latino è un tipo di aglio selvaticocite-ref-7[7]), modificandolo poi in mwcaaluminium;cite-ref-8[8] in italiano il termine è divenuto alluminio.

Il primo scienziato ad isolare il metallo in forma impura fu mwdgHans Christian Ørsted sfruttando la reazione tra l'amalgama di mwdwpotassio ed mweaAlCl3; mwegFriedrich Wöhler è generalmente accreditato per aver isolato l'alluminio in forma massiva, nel mwew1825, migliorando il metodo di Ørsted.

mwfqHenri Sainte-Claire Deville introdusse il metodo di riduzione diretta del metallo, per via mwfgelettrolitica a partire da NaAlClmwfw4 fuso, processo studiato in modo indipendente pure da mwgaBunsen.

L'invenzione del mwggprocesso di Hall-Héroult nel mwgw1886, ovvero mwhaelettrolisi di allumina disciolta in mwhqcriolite (Namwhg3AlFmwhw6) rese economica l'estrazione dell'alluminio dai minerali,cite-ref-howp-9-0[9] ed è comunemente in uso in tutto il mondo.cite-ref-ull4-10-0[10]

Abbondanza e disponibilità

L'alluminio è uno degli elementi più diffusi sulla mwkgcrosta terrestre (8,3% in peso), terzo dopo mwkwossigeno (45,5%) e mwlasilicio (25,7%) e paragonabile al mwlqferro (6,2%) e al mwlgcalcio (4,6%).

In natura si trova in minerali dove è sempre combinato con altri elementi (in particolare: zolfo, silicio e ossigeno).cite-ref-howp-9-1[9] Uno dei minerali più ricchi di alluminio è la mwnabauxite, una roccia dal colore rosso bruno o giallo, diffusa soprattutto negli mwnqStati Uniti d'America, in mwngRussia, mwnwGuyana, mwoaUngheria, nei territori dell'mwoqex Jugoslavia. La bauxite contiene circa il 45-60% di alluminio ed è il minerale maggiormente estratto per la produzione di alluminio.cite-ref-howp-9-2[9]

Isotopi

L'alluminio è il terzo elemento per mwqaabbondanza sulla mwqqcrosta terrestre (8,3% in peso) e il primo tra gli elementi metallici.cite-ref-11[11] Come l'mwrgindio che lo segue nel gruppo 13 dopo il mwrwgallio, l'alluminio è un elemento monoisotopico,cite-ref-12[12] in quanto l'unico suo mwtqisotopo stabile è il mwtg27Al; inoltre, è anche mwtwmononuclidico, dato che sulla crosta terrestre è presente essenzialmente solo tale isotopo. Questa circostanza permette di conoscere la sua mwuamassa atomica con grande mwuqaccuratezza: 26,98153841 (24)mwug u.cite-ref-13[13]

L'isotopo mwwa27Al è un mwwqnuclide dotato di spin nucleare (mwwgS = 5/2)cite-ref-0-14-0[14] e come tale è attivo alla spettroscopia di mwxwrisonanza magnetica nucleare (mwya27Al-RMN) e può essere usato per indagini sui suoi composti.cite-ref-15[15]

Si conoscono 22 isotopi dell'alluminio, aventi mwzgnumeri di massa compresi tra mwzwA = 21 e mw0aA = 42.cite-ref-0-14-1[14]

Isotopi radioattivi

Il mw1w2mw2a5Al (spin 5/2) per il 99,9% dei casi decade per emissione di mw2qpositrone (mw2gdecadimento β+) e, nello 0,083%, per mw3qcattura elettronica (mw3gε), per dare in ogni caso mw3wmagnesio-25, stabile;cite-ref-16[16] l'mw5aemivita complessiva è di soli 7,183mw5q secondi; le mw5genergie rilasciate sono: Qmw5wmw6aε = 4mw6q 276mw6g kmw6weV e Qmw7amw7qβ+ = 3mw7g 254mw7w keV.cite-ref-17[17]

Il mw9q2mw9g6Al (spin 5) per il 99,9% dei casi decade per emissione di positrone (mw9wβmw-a+) e, nello 0,08% per cattura elettronica (mw-qε), per dare in ogni caso magnesio-26, stabile;cite-ref-18[18] l'emivita complessiva è di 716mw-g 641mw-w anni; le energie rilasciate sono: Qmwaqamwaqeε = 4mwaqi 004mwaqm keV e Qmwaqqmwaquβ+ = 2mwaqy 982mwaqc keV.cite-ref-19[19]

Il mwaq02mwaq46Al è un nuclide cosmogenico e in natura è pertanto presente in tracce in quanto viene prodotto dall'mwaraargon nell'mwareatmosfera terrestre per mwarispallazione causata dall'impatto dei mwarmraggi cosmici.cite-ref-20[20] Gli isotopi di alluminio hanno trovato un'applicazione pratica nella datazione dei sedimenti marini, dei mwargnoduli di manganese, dei ghiacci nei ghiacciai, del mwarkquarzo nelle rocce e nelle meteoriti. Il rapporto tra mwaro26Al e mwarsberillio-10 (mwarw10Be) è stato usato per studiare il ruolo di trasporto, deposizione, sedimentazione ed erosione sulla scala temporale che va da 10mwar05 a 10mwar46 anni.cite-ref-21[21]

Questo isotopo venne usato per la prima volta negli studi sulla mwasqLuna e i mwasumeteoriti. I frammenti di meteoriti che si staccano dal corpo principale, sono esposti a un intenso bombardamento di raggi cosmici durante il loro viaggio nello spazio, che causa una sostanziale produzione di mwasy26Al.cite-ref-22[22] Dopo essere caduti sulla mwassTerra, lo scudo dell'atmosfera protegge i frammenti dall'ulteriore produzione di mwasw26Al, e il suo decadimento può essere usato per determinare la durata della loro presenza sulla mwas0Terra. La ricerca sui meteoriti ha anche mostrato che mwas426Al era relativamente abbondante all'epoca della formazione del nostro sistema planetario.cite-ref-23[23] È possibile che l'energia rilasciata dal decadimento di mwatm26Al sia responsabile della rifusione e differenziazione di alcuni mwatqasteroidi dopo la loro formazione 4,6 miliardi di anni fa.

Di questo isotopo è noto uno mwatystato metastabile, eccitato di 228mwatc keV rispetto al livello fondamentale (mwatg26mAl, spin 0, mwatkisomero nucleare) che decade nelle stesse modalità a magnesio-26, ma che invece ha un'emivita brevissima, 6,345 secondi.cite-ref-24[24]

Il mwat828Al (spin 3), che viene appena dopo l'unico isotopo stabile, decade mwauaβmwaue− per dare silicio-28, stabile; l'emivita è di 2,241 minuti e l'energia rilasciata è di 4mwaui 642mwaum keV.cite-ref-25[25]

Il mwauk29Al (spin 5/2) decade mwauoβmwaus− per dare silicio-29, stabile; l'emivita è di 6,567 minuti e l'energia rilasciata è di 3mwauw 680mwau0 keV.cite-ref-26[26]

Caratteristiche

L'alluminio è un metallo leggero ma resistente. La sua densità è di 2,71mwavg g/cm³, a cui corrisponde un peso specifico di circa un terzo dell'mwavkacciaio e del mwavorame.

Altre proprietà salienti dell'alluminio sono:

• eccellente resistenza alla mwav4corrosione e durata; il suo aspetto grigio argento è dovuto ad un sottile strato di ossidazione (detto "film di mwav8passivazione") che si forma rapidamente quando è esposto all'aria e che previene la corrosionecite-ref-howp-9-3[9] bloccando il passaggio dell'mwawqossigeno verso l'alluminio sottostante;
• alta conducibilità termica ed elettrica (circa due terzi di quella del rame);
• mwawcparamagnetismo;
• eccellente mwawkmalleabilità e mwawoduttilità, grazie alle quali può essere lavorato facilmente; è il secondo metallo per mwawsmalleabilità e sesto per mwawwduttilità;
• elevata mwaw4plasticità;
• basso potere radiante;
• non genera scintille per sfregamento;
• saldabilità: moltissime leghe di alluminio sono saldabili con normali mwaxitecniche MIG, mwaxmTIG e saldo brasatura, altre, in particolare quelle contenenti mwaxqrame, non sono saldabili. In ogni caso il processo di saldatura deve essere effettuato con l'uso di gas inerti o paste, che producono gas ionizzanti, per evitare la formazione di mwaxuallumina.
• superficie dei particolari trattabile con ossidazione anodica o protettiva (passivazione chimica e aumento della durezza superficiale, che può superare in 50mwaxc HRC) o estetica (elettrocolorazione).
• l'alluminio è facilmente riciclabile
• la massa volumica è molto bassa (2,7mwaxo kg/dm³)

Quando si combina con altri elementi, le caratteristiche di questo metallo, che allo stato puro è tenero e duttile, cambiano radicalmente. Ad esempio l'mwaxwossido di alluminio (Almwax02Omwax43) o mwax8corindone (i cristalli trasparenti della migliore qualità sono più conosciuti come mwayazaffiri e mwayerubini), è la sostanza naturale più dura dopo il mwayidiamante, con durezza relativa 9 nella mwaymscala di Mohs.

Leghe di alluminio

Pochi elementi in natura si prestano a formare un numero così elevato di mwayyleghe come l'alluminio. Per migliorare le caratteristiche meccaniche si aggiungono all'alluminio determinati quantitativi di elementi alliganti.

Per quanto riguarda le leghe metalliche formate dall'alluminio, le peculiarità in comune per tutte sono:

• Bassa temperatura di fusione (compresa tra i 510 ed i 650mwayo °C)cite-ref-27[27]
• Bassa densità, compresa tra 2,66 e 2,85 g/cm³
• Elevatissima conducibilità elettrica e termica
• Contenuto di alluminio maggiore del 70%.

Gran parte degli elementi metallici sono solubili nell'alluminio, tuttavia mwazmrame (Cu), mwazqsilicio (Si), mwazumagnesio (Mg), mwazyzinco (Zn), mwazcmanganese (Mn), mwazgnichel (Ni) sono i leganti utilizzati per l'alluminio a costituire le leghe madri; accanto ad essi si possono impiegare elementi che migliorano alcuni aspetti prestazionali delle leghe, conosciuti come correttivi. Si trovano aggiunte, per scopi particolari, piccole percentuali di mwazktitanio, mwazozirconio, mwazscromo, mwazwbismuto, mwaz0piombo, mwaz4cadmio, mwaz8scandio, mwaaalitio, mwaaeberillio ed anche mwaaistagno e mwaamferro, quest'ultimo peraltro sempre presente come impurezza. Quando gli mwaaqelementi sopra menzionati vengono aggiunti all'alluminio di base da soli si hanno leghe binarie, quando aggiunti a due a due o a tre a tre si hanno rispettivamente leghe ternarie o leghe quaternarie. Ogni elemento possiede il suo particolare effetto, per esempio:

• Silicio: migliora la colabilità e riduce il coefficiente di dilatazione; nelle leghe ipereutettiche (Si>12%) conferisce alla lega un certo potere autolubrificante.
• Magnesio: aumenta la resistenza alla corrosione in ambiente alcalino e in mare; aumenta il grado di incrudimento e di conseguenza le caratteristiche meccaniche conferibili al materiale per deformazione a freddo.
• Manganese: aumenta la resistenza meccanica e alla corrosione anche se in maniera più contenuta del magnesio; è elemento fondamentale per ridurre la formazione di precipitati ferrosi aghiformi (noti come "punte di spillo").
• Rame: accresce la resistenza meccanica, soprattutto a caldo, la resilienza e la resistenza a fatica; rende non saldabile la lega.
• Zinco: soprattutto se associato al magnesio, conferisce un'elevata mwaasresistenza meccanica, migliora la temprabilità delle leghe (con Zn>4% e Cu<1% si ottengono leghe autotempranti), ma riduce la resilienza e l'elasticità del materiale.
• Nichel: accresce la mwaa0resistenza meccanica a caldo.
• Boro-Magnesio: si forma una mwaa8lega ceramica altamente resistente all'usura e con un coefficiente di attrito estremamente basso.

Produzione

La produzione industriale dell'alluminio risale a poco più di 150 anni fa, nonostante sia uno dei metalli più mwabwabbondanti sulla mwab0crosta terrestre. Ciò è dovuto alla necessità di separarlo dai minerali in cui è contenuto, essendo molto raro in forma libera. Per tale motivo in passato era considerato un mwab4metallo prezioso, con un valore superiore a quello dell'mwab8oro.

Il principale minerale d'alluminio è la mwacebauxite: un ossido-idrossido misto di alluminio, dalla composizione molto variabile a seconda dei giacimenti. Può pertanto contenere mwaciAl2O3 40-60%, mwacuH2O 12-30%, mwaccSiO2 1-15%, mwackFe2O3 7÷30%, e altri composti quali mwacwossidi di titanio, mwac0vanadio, mwac4fosforo, o mwac8fluoruri.

L'alluminio non può essere prodotto dalla bauxite tramite riduzione con mwadecarbonio, come avviene per il ferro. Viene invece prodotto con un procedimento in due stadi successivi, che sono:

1. Produzione di mwadqallumina Almwadu2Omwady3 dalla bauxite (mwadcprocesso Bayer);
2. Elettrolisi di allumina fusa in mwadkcriolitecite-ref-rolla373-3-3[3] (mwad4processo di Hall-Héroult).

Nonostante l'elevato costo dell'elettrolisi, l'alluminio è comunque un metallo sufficientemente economico ed è quindi ampiamente utilizzato. L'alluminio può essere estratto anche dall'argilla, ma il processo diventa più costoso e il suo costo dipende molto anche dal luogo di estrazione.

Il mwaeeCanada, anche se non è uno dei maggiori produttori di bauxite, rientra tra i primi produttori di alluminio, dopo mwaeiCina, mwaemIndia e mwaeqRussia (dati 2019).cite-ref-1-28-0[28] Infatti, grazie ai suoi potenti impianti idroelettrici, dispone di grandi quantità di energia elettrica a basso costo, quindi importa la bauxite ed esporta l'alluminio metallico.

| I maggiori produttori di alluminio nel 2019 [ 28 ] | I maggiori produttori di alluminio nel 2019 [ 28 ] | I maggiori produttori di alluminio nel 2019 [ 28 ] |
|---|---|---|
| Posizione | Paese | Produzione (milioni di tonnellate) |
| 1 | Cina | 35,00 |
| 2 | India | 3,64 |
| 2 | Russia | 3,64 |
| 4 | Canada | 2,85 |
| 5 | Emirati Arabi Uniti | 2,60 |
| 6 | Australia | 1,57 |
| 7 | Norvegia | 1,40 |
| 8 | Bahrein | 1,37 |
| 9 | Stati Uniti | 1,09 |
| 10 | Islanda | 0,84 |

Processo Bayer

L'allumina si ottiene trattando la bauxite con mwajqidrossido di sodio concentrato a caldo, che reagendo con l'alluminio produce mwajuidrossido di alluminio, che calcinato a mwajy1200 °C si decompone in ossido di alluminio e acqua.

Oggi questa operazione rientra all'interno del ciclo di lavorazione detto mwajgmwajkprocesso Bayer.

Processo di Hall-Héroult

Per un periodo l'alluminio costò più dell'oro, ma i prezzi scesero fino a collassare quando nel mwake1886 venne messo a punto, in Francia da mwakiPaul Héroult e in America da mwakmCharles Martin Hall, il metodo mwakqelettrolitico di produzione dell'alluminio a partire da mwakuallumina (ossido di alluminio, Almwaky2Omwakc3).cite-ref-ull4-10-1[10]

Nel mwak0processo di Hall-Héroult l'alluminio viene prodotto in una mwak4cella elettrolitica in cui l'mwak8elettrolita è costituito da un bagno di mwalacriolite e mwaleallumina. L'alluminio fuso viene prodotto al mwalicatodo, che è costituito da una vasca di mwalmmateriale refrattario all'interno del quale sono posizionate delle barre portacorrente (che fungono da mwalqelettrodo).

Prodotti di scarto e inquinamento

Tra i principali rifiuti della produzione di alluminio c'è il cosiddetto mwalgfango rosso, tossico per l'ambiente a causa della sua alcalinità (mwalkpH 10-13) e difficilmente smaltibile.cite-ref-hand-29-0[29]cite-ref-waste-30-0[30]cite-ref-indust-31-0[31]

Saldatura dell'alluminio

Saldatura TIG

Esistono tecniche di saldatura specifiche per l'alluminio, in particolare la mwam8tecnica TIG (mwanaTungsten Inert Gas), in modalità alternata; la saldatura avviene per mezzo di un arco elettrico scoccato tra il pezzo da saldare e un mwaneelettrodo in mwanitungsteno specifico per saldatura alluminio; l'arco è sotto protezione gassosa (si usa generalmente mwanmargon, più raramente mwanqelio) che evita la formazione di ossido (Allumina) dovuto alla naturale reazione alle alte temperature dell'alluminio con l'ossigeno. In pratica se l'allumino surriscaldato entrasse in contatto con l'ossigeno dell'aria, formerebbe immediatamente l'ossido che provocherebbe una saldatura poco resistente. Per evitare questo il gas inerte viene soffiato da una cannula vicino all'elettrodo durante la saldatura, in modo che in quel punto sia evitato il contatto tra l'alluminio fuso e l'ossigeno dell'aria.

Nonostante la protezione del gas inerte, si forma comunque uno strato di ossido che rende difficile la saldatura. Per rompere tale strato è necessario fare in modo che la corrente fluisca dal pezzo verso l'elettrodo (decappaggio), mentre per saldare è necessario che la corrente fluisca dall'elettrodo verso il pezzo (trasferimento di calore/penetrazione). Per questo si usa la corrente alternata (AC): durante la semionda negativa salda, mentre durante quella positiva rompe l'ossido; in questo modo si ha la possibilità di saldare direttamente "pezzo su pezzo".

Saldatura MIG

Altro modo di saldare l'alluminio è l'utilizzo di mwan4macchinari tipo MIG (mwan8Metal Inert Gas); in questo caso il filo di saldatura è in una bobina che scorrendo attraverso una guida all'interno della torcia di saldatura, spinto o trascinato da rulli, permette il riporto del materiale necessario per la fusione, sempre con arco elettrico in protezione gassosa (mwaoaAr). A differenza della saldatura TIG, l'arco elettrico è scoccato dal filo nel processo MIG e non da un elettrodo come nel TIG.

La saldatura dell'alluminio con macchinari MIG è molto più veloce, ma esteticamente meno apprezzabile rispetto alla saldatura TIG a causa degli spruzzi di materiale che si generano dall'arco elettrico scoccato che non parte da un elettrodo al tungsteno, ma direttamente dal filo di riporto generando schizzi di alluminio fuso che si fissano sulle zone vicine al punto di saldatura.

Brasatura

In alternativa è spesso usata la brasatura, che si fa con specifiche bacchette di riporto per brasatura (le più comuni sono leghe di alluminio e mwaoqmagnesio, alluminio e zinco, o alluminio e mwaousilicio) contenenti un'anima di flussante. Fondendo a temperature significativamente inferiori a quella di fusione dell'alluminio, permettono di ottenere ottimi risultati anche a livello hobbistico senza l'utilizzo di macchinari specifici.

Applicazioni

Che venga misurato in termini di quantità o di valore, l'uso dell'alluminio oltrepassa quello di tutti gli altri metalli ad eccezione del mwaogferro, ed è importante praticamente in tutti i segmenti dell'economia mondiale. L'alluminio puro è soffice e debole, ma può formare leghe con piccole quantità di mwaokrame, mwaoomagnesio, mwaosmanganese, mwaowsilicio e altri elementi, che hanno un'ampia gamma di proprietà utili.

Tali leghe vengono utilizzate anche in campo aeronautico e aerospaziale. Quando l'alluminio viene fatto evaporare nel vuoto forma un rivestimento che riflette sia la mwao4luce visibile che il mwao8calore radiante. Questi rivestimenti formano un sottile strato protettivo di ossido di alluminio che non si deteriora come fanno i rivestimenti di mwapaargento. L'alluminio viene usato anche come rivestimento per gli specchi dei mwapetelescopi.

Alcuni dei molti campi in cui viene usato l'alluminio sono:

• Trasporti (in quasi ogni tipo di mezzo di trasporto)
• Imballaggio (lattine, pellicola d'alluminio, ecc.)
• Costruzioni (finestre, porte, strutture per facciate continue, rivestimenti metallici, in lamiera scatolata alla pressopiegatrice, ecc.)
• Beni di consumo durevoli (elettrodomestici, attrezzi da cucina, ecc.)
• Linee elettrichecite-ref-32[32]
• Macchinari.
• Ottiche, quali cannocchiali e binocoli portatili.
• Armi da fuoco e parti di esse. Fusti, carcasse, telai, componenti di scatto, mira, calciature, basi e anelli per sistemi di puntamento e mira, ecc. Utilizzato ove possibile per il peso ridotto e la resistenza agli agenti atmosferici, oggi è in parte soppiantato da materiali plastici e compositi.
• Bossoli e proiettili per munizioni. Poco utilizzati e diffusi.

Il suo ossido, l'mwaqiallumina, si trova in natura sotto forma di mwaqmcorindone, mwaqqsmeriglio, mwaqurubino, e mwaqyzaffiro ed è usato nella produzione del mwaqcvetro. Rubini e zaffiri sintetici sono usati nei mwaqglaser per la produzione di mwaqkluce coerente.

L'alluminio in polvere si ossida in maniera energica e per questo ha trovato uso nei propellenti solidi per i razzi (specie sotto forma di mwaqsalluminio scuro detto anche alluminio pirotecnico). Per il medesimo motivo viene utilizzato nel processo di saldatura mwaqwalluminotermica, mescolato con ossido di ferro per formare la mwaq0termite, secondo la seguente mwaq4reazione esotermica:cite-ref-rolla374-33-0[33]

mwaru 2 Al + Fe 2 O 3 ⟶ ⟶ Al 2 O 3 + 2 Fe {\displaystyle {\ce {2 Al + Fe2O3 -> Al2O3 + 2 Fe}}}

Il mwarccalore sprigionato da tale reazione è pari a mwarg830 kJ.cite-ref-rolla374-33-1[33]

Riciclaggio dell'alluminio

Il recupero di questo metallo dai rifiuti (attraverso il mwax0riciclaggio) è diventato una parte importante dell'industria dell'alluminio. Il riciclaggio dell'alluminio è una pratica comune fin dai primi del mwax4Novecento. Era comunque un'attività a basso profilo fino ai primi mwax8anni sessanta quando il riciclaggio dell'alluminio delle lattine pose questa pratica sotto l'attenzione pubblica. Le fonti per il riciclaggio dell'alluminio comprendono automobili e serramenti, elettrodomestici, contenitori e altri prodotti. Il riciclaggio è molto conveniente: produrre un chilo di alluminio pronto all'uso a partire da scarti costa meno di mwaya1 kWh, contro i 13-14 circa della produzione dal minerale.

Precauzioni

L'alluminio puro è un materiale combustibile facilmente infiammabile con l'ossigeno, per questo andrebbe sempre evitato nella composizione di tubazioni o strumenti di misura quando si ha a che fare con ossigeno puro o in alta concentrazione:cite-ref-36[36]

mwazm 4 Al + 3 O 2 ⟶ ⟶ 2 Al 2 O 3 {\displaystyle {\ce {4 Al + 3 O2 -> 2 Al2O3}}}

e molto reattivo in mwazuacqua, nei confronti di ossidanti forti, basi e acidi forti.

mwazg 2 Al + 6 H 2 O ⟶ ⟶ 3 H 2 + 2 Al ( OH ) 3 {\displaystyle {\ce {2 Al + 6 H2O -> 3H2 + 2 Al(OH)3}}}

Reagisce inoltre con gli mwazoalcoli e con gli mwazsalogenuri alchilici formando composti metallo-organici. La maggior parte della letteratura è concorde nel considerare l'alluminio non pericoloso per la salute umanacite-ref-37[37] in quanto esso viene scarsamente assimilato nel tratto gastrointestinale e viene espulso tramite la funzione renale. Si ritiene tuttavia che, in caso di contatto prolungato, le polveri di alluminio abbiano effetti negativi sui polmoni. Una bassa percentuale della popolazione è allergica all'alluminio, e sperimenta mwa0adermatiti da contatto, problemi digestivi e l'incapacità di assorbire le sostanze nutritive se mangiano cibo cotto in pentole d'alluminio, vomito e altri sintomi di mwa0eavvelenamento qualora vengano ingeriti farmaci contenenti mwa0iantiacidi a base di idrossidi di alluminio e magnesio come il mwa0mmwa0qMaalox® o alcuni mwa0yprodotti contro la diarrea.

Le principali cause di assunzione di alluminio sono l'uso indiscriminato di farmaci antiacidi e antidiarroici a base di idrossido di alluminio, stoviglie e pentole di alluminio nudo (in particolare se vi si lasciano cibi acidi come il pomodoro dopo la cottura), caffettiere in alluminio, cibi e bevande contenuti in barattoli, mwa0glattine o mwa0kfogli, che possono essere lentamente corrosi favorendo la dissoluzione di alluminio negli alimenti, l'uso di deodoranti con cloridrato di alluminio e di quelli "naturali" come l'allume di rocca (esistono dubbi sulla possibilità di assorbimento cutaneo, in base allo spessore della molecola e alla presenza di microlesioni della cute, ovvero l'assenza di sostanze additive in grado di mwa0ochelare l'alluminio prevenendone l'assorbimento). Il solfato e il fosfato di alluminio sono un comune componente del lievito per uso alimentare al fine di ritardare la lievitazione (quindi assente nel lievito chimico in polvere ad azione rapida).

Note

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Bibliografia

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Collegamenti esterni

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